Per un’estrazione a sorpresa. Non per terrore – anche se il Liverpool è davvero terrificante – ma per le emozioni: l’illusione di Anfield si è realizzata nel secondo anno di Champions League, mentre la lotta filosofica con l’Ajax promette uno spettacolo. Come squadra al quarto posto, il Midtjylland è quel pizzico di fortuna che ci voleva, anche se non si può mai sottovalutare qualcuno. La vittoria per 4-0 dell’anno scorso a Zagabria, invece, è ancora viva nella mente dell’Atalanta. Come ricorda sempre il presidente Percassi, gli esami del secondo anno di università fanno strusciare i nerazzurri, soprattutto dopo l’intero successo capitalizzato contro la Lazio: sarebbe importante non confondere l’approccio per il passaggio del ring.

SORTEGGIO Mega- C’è stata un’assurdità di opzioni tra il primo e il secondo turno: alla fine, l’urna di Nyon ha reagito più che favorevolmente al fascino delle partite: giocare in un impianto storico come quello dei rossi spinge tutti a Bergamo. Dieci anni fa, tutti hanno attraversato l’Amsterdam Arena di Portogruaro, ora in massa a Liverpool, verso l’Ajax così vicino a conoscere il sistema del calcio. Emozioni per non finire di fronte a due doppi ostacoli che sicuramente esalterebbero ancora di più virtù e difetti in una squadra straordinaria: ma questa volta, con un quarto di finale in borsa e più conoscenza sul palcoscenico europeo, la Dea busserebbe alla porta dei grandi d’Europa.

Certificazione POSSIBILE – I calcoli hanno già cominciato ad essere eseguiti dai fanatici dell’aritmetica, quindi dovremo lasciare la decisione finale al campo come al solito. La valutazione preliminare è decisamente positiva: il doppio contrasto definitivo con i danesi del Midtjylland sarebbe quello che renderebbe più facile affrontare l’Ajax nel caso dei 6 punti. Il Liverpool, per il momento, non va considerato: i campioni d’Inghilterra hanno tutte le carte in regola per poter distruggere la festa del terzo giorno. Le partite, però, non si giocano fino a quando l’Atalanta non si allena per scendere in campo. L’università, con i nerazzurri in grado di prendere un forte 30, viene riaperta. O il 18 che ci vuole per fare il giro.

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